Superata l'estate inizia quel periodo dell'anno in cui il tempo ballerino si diverte a sorprenderci con capricciosi acquazzoni e piogge improvvise.

Esiste un prezioso alleato che può corre in aiuto contro questi sbalzi climatici, un accessoriomoda che non è mai stato così trendy: si tratta degli stivali per la pioggia.

Il Made in Italy, segno distintivo di un saper fare tutto italiano, altro non è che un esempio di stile e creatività che rende, da sempre, il Belpaese celebre in tutto il mondo. Quando si pensa all'Italia non si può non pensare, appunto, alla sua bellezza, a partire dal patrimonio naturalistico e architettonico. Ma il culto del bello viene espresso anche attraverso altri campi, primi tra tutti la moda ed il design.

Gli stilisti e i designer italiani esprimono, attraverso la lingua universale delle loro creazioni, eleganza e raffinatezza senza tempo.

La moda italiana, poi, nonostante il passare delle stagioni e dei gusti, non ha mai mancato di soddisfare non solo i fashion addicted, ossia coloro che possono definirsi dei veri e propri seguaci, ma anche chi, pur mantenendo uno stile personale, ama trarre ispirazione dalle tendenze del momento.

Allo stesso modo, il design italiano - declinato in differenti modi che spaziano dalle calzature, alla pelletteria, fino ai gioielli e all'arredamento - differentemente dagli altri, seppur pratici ed economici, è caratterizzato dalla particolarità delle linee e delle forme che, accanto alla grande versatilità, lo rendono unico e inimitabile.

L'italianità è un sentimento che gli stilisti evidenziano in tutte le loro collezioni perchè fondamentale punto di partenza per la realizzazione di qualsivoglia capo. L'attenzione per i materiali, la cura nei dettagli e, soprattutto, modelli di gran classe e raffinatezza rappresentano il carattere fondamentale di un'arte che viene tramandata ormai da generazioni e trova nelle nuove leve tanta voglia di imparare e continuare ad imporsi sulla scena internazionale. Sono in gran parte i clienti stranieri, infatti, che, conquistati da questo stile inconfondibile, hanno reso il Made in Italy un'icona nel mondo e un motivo di orgoglio.

Le origini della cravatta possono essere fatte risalire alla Francia di Luigi XIII. Nell'esercito fracese, al tempo, si contavano un gran numero di soldati croati che usavano avvolgersi il collo con un foulard in modo da proteggersi dal freddo. Per questo motivo, dunque, pare proprio che il termine cravatta derivi dalla parola “croato”. In francese, infatti, le due parole si pronunciano in modo molto simile, ossia “cravate” e “croate”.

Ma è durante il regno di Luigi XIV che la cravatta diviene simbolo di audacia e raffinatezza. Dalla seconda metà del 1600, la cravatta si trasforma in un accessorio immancabile e in sinonimo di eleganza. Nel corso dei secoli, pur restando fondamentalmente invariata, la cravatta ha subito delle piccole modifiche, diventando più lunga e più stretta all'inizio del diciannovesimo secolo ed acquistando, negli anni '20 del Novecento, il tipo di taglio diagonale che la caratterizza tuttora.

La cravatta è un capo d'abbigliamento utilizzato praticamente in tutto il mondo, soprattutto dagli uomini, anche se non è raro vederla anche al collo delle donne. La nostra penisola può vantare una lunga e significativa tradizione nella creazione e nel confezionamento di cravatte dal taglio raffinato e dai tessuti pregiati.

Il Salento, in particolare, si è imposto come la zona italiana con maggiore esperienza nel settore, soprattutto per quanto riguarda il piccolo paese di Corsano. Questo piccolo borgo è la località italiana che produce il maggior numero di cravatte in assoluto e dalle sue industrie vengono sfornati addirittura più di 30 mila pezzi al giorno. Cambiano i tessuti e le stampe, ma la cravatta resta sempre, nell'immaginario collettivo, un tocco di classe in grado di rivalutare totalmente l'outfit di chi la indossa.

Dopo i talent show musicali, che tanta fortuna hanno riscosso dal punto di vista del pubblico e della critica, ecco sbarcare sulle reti italiane un talent sulla moda (altro alfiere del Made in Italy nel mondo, proprio come il belcanto).

Antesignana del nuovo (possibile) trend televisivo è La5, rete che a metà novembre ha mandato in onda la puntata pilota delle 8 che - secondo indiscrezioni - a breve dovrebbero essere nuovamente trasmesse sulla rete Mediaset completamente dedicata al pubblico femminile.

I partecipanti (16), affiancati da un'équipe altamente specializzata - comprendente un hair-stylist, un make-up artist, una modella e uno stilista - dovranno allestire una vera e propria collezione di abiti. Al vincitore sarà data la concreta possibilità di entrare a far parte del mondo della moda che conta; quella cioè che detta legge nel mondo e che fa dell'Italia la regina di questo affascinante settore di mercato. Il fine, chiaramente, oltre che cavalcare l'onda del successo che riscuotono da sempre i talent, è di scoprire nuovi “creativi” capaci di rinvigorire un settore nevralgico per la penisola come la moda.

Lo stile, la capacità di intuire con anticipo le tendenze che potranno avere un particolare taglio, una velatura, uno spacco, o anche una giacca, uno smanicato, un piumino sono da sempre codificati nel dna degli stilisti italiani.Il momento per le nuove generazioni sembra essere arrivato. Chissà, magari proprio attraverso i talent show!

Inutile mescolare le carte. L'autunno-inverno è la stagione regina dell'alta moda, così come del prêt-à-porter, e rappresenta l'occasione migliore, per la donna, per rivelarsi bella e sexy in ragione del suo saper interpretare le tendenze e le proposte dei diversi brand.

È il momento nel quale riprende vita il gioco di "vedo non vedo" affidato a tessuti dalla mano differente e dalla diversa consistenza, anche sovrapposti. È il periodo dell'anno nel quale mettere in evidenza l'accessorio ricercato o il capo raffinato. È la stagione di completi che appaiono sexy già di per sé, senza dimenticare gli abbinamenti di capi quali un maglione su una gonna corta e calze scure.

Non è un caso che, in inverno, lo shopping ci conduca in negozi che presentano più di una marca. Per essere bella occorre saper scegliere tra proposte differenti e saperle combinare. Per dimostrarsi sexy, poi, occorre buon gusto con qualche concessione all'abbigliamento giovane o più civettuolo.

L'eleganza di una giacca unita a una gonna casual, la ricercatezza di un colletto particolare sulla camicia abbinato a lunghi stivali rappresentano esempi con i quali la donna si pone al centro dell'attenzione, rivelandosi affascinante. Più o meno sexy, più o meno bella, la donna d'inverno lo è anche in base a colori e accessori che giocano un ruolo delicato quanto fondamentale. Diversi tipi di rosso profondo e nero sono le tinte di sempre; calze, scarpe e una borsetta spavalda, senza dimenticare i gioielli, sono invece le carte da giocare sul tavolo della sensualità.

L'abito non fa il monaco, come recita un antico adagio. Esistono però delle circostanze particolari in cui l'abito ha una grande importanza e non bisogna assolutamente sbagliare la mise prescelta. Grs Store offre solo il meglio per poter essere sempre impeccabili. Gli ambienti lavorativi sono, in genere, dei luoghi in cui vigono diverse formalità; pertanto, per l'ufficio è consigliabile adottare un look semplice e sobrio al contempo. Elisabetta Franchi presenta all'interno della sua ricca collezione dei capi perfetti in tal senso.

Il tailleur con gonna a tubino, aderente e lunga fino al ginocchio, con giacca sciancrata a tre bottoni, abbinato ad una camicetta in raso dai colori pastello, è l'outfit perfetto per la donna in carriera che non disdegna però di evidenziare la femminilità. Il look può essere completato con scarpe modello francesine, dal tacco alto ma largo e comodo, e ampia borsa portadocumenti. Per il tempo libero, invece, la parola d'ordine è comodità.

Fred Perry presenta una collezione di capi semplici e funzionali contraddistinti dal simbolo del brand. Le polo, monocolore o bicolore a contrasto, si abbinano a pantaloni dai tessuti leggeri che avvolgono la figura senza appesantirla. Maglioncini in filo, dalle tinte tenui e delicate, caratterizzano infine un look dal chiaro sapore british. Per una serata importante, il nero non tradisce mai. Un bell'abito scuro dona a tutte le donne esaltandone la sensualità.

Patrizia Pepe propone il 'petite robe noir' declinato in vari modi, tutti seducenti.

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